Prodotti contraffatti e benessere, nemici per la pelle.

QUELLO CHE DEVI SAPERE SUI TUOI NEMICI PER LA PELLE (E NON SOLO)

Quando si cerca di spiegare l’importanza dell’affidarsi ad una cosmetica seria e garantita si corre sempre il rischio di essere stucchevolmente autoreferenziali. Naturalmente, come ben sai, Ruck ha una gamma di prodotti certificati e “altamente qualificati”, e come preannunciato può sembrare che ce la suoniamo e ce la cantiamo da soli. Ma oggi come oggi la contraffazione dei prodotti cosmetici è un fenomeno in forte crescita e rappresenta un commercio illegale e per noi produttori fortemente parassitario. È senza dubbio un mercato che può risultare molto intrigante per il consumatore, che non sempre ha le contromisure per rispondere alle offese (è proprio il caso di dirlo) ed alle infide lusinghe di prodotti che promettono la massima qualità al minimo costo. E che, dobbiamo sottolinearlo, hanno spesso e volentieri anche la controindicazione di essere nocivi e pericolosi per la tua salute. Quindi, ricorda sempre che dietro la qualità e la professionalità di un marchio ufficiale garantito, ad essere garantita è soprattutto la tua salute.

PARLIAMO DI SALUTE

Ci piace tantissimo parlare di bellezza, della vostra pelle in primis. Ma occorre discutere prima di salute, e non sbagliamo mai. Così come non sbagliamo se gridiamo forte e chiara un’altra dura verità: un prezzo spudoratamente “stracciato” è sempre sinonimo di bassa qualità. Questa “accattivante riduzione” sul tuo costo d’acquisto implica inevitabilmente una minore spesa da parte del produttore, che finisce così per trascurare fattori importanti come l’impiego di sostanze antiallergizzanti e antibatteriche. Ricorda: una bassa spesa per te implica sempre un’ancora più bassa spesa per il produttore in fase di elaborazione del bene che acquisterai. È davvero quello che stai cercando? Prodotti che non possono garantire sulla tua salute dal punto di vista batterico e allergico? A livello nazionale ci pensano i NAS[1] (alla quale è possibile e utile inviare segnalazioni), che sono il braccio vigile del Ministero della Salute. A livello internazionale, i NAS italiani collaborano con l’Unione Europea attraverso l’utilizzo di un sistema di allerta rapido per la sicurezza dei prodotti, non medicinali e non alimentari, denominato RAPEX[2] (RapidAlert System for non-food consumer products, sistema d’allerta rapido per prodotti di consumo non alimentari), tra cui ritroviamo anche i prodotti cosmetici. Tale sistema, aggiornato settimanalmente, si basa sulla segnalazione del rischio per la salute associato all’utilizzo di un determinato prodotto. Benissimo. Ma diciamocelo chiaramente: tutto questo non basta se il consumatore finale non applica una strategia d’acquisto consapevole.

REGOLAMENTO CE

In base al Regolamento (CE) n. 1383/2003[3], si definiscono contraffatte “tutte le merci su cui viene apposto senza autorizzazione un marchio di fabbrica o di commercio identico a quello validamente registrato per gli stessi tipi di merci, o che non possa essere distinto nei suoi aspetti essenziali da tale marchio, e che pertanto, violi i diritti del titolare del marchio in questione”. Tralasciando i danni che questa attività comporta per l’industria cosmetica (per esempio, una recente indagine dell’U.S. Customers and BorderProtection segnala una perdita per il settore di 75 milioni di dollari a causa delle numerose contraffazioni solo negli Stati Uniti), il pericolo per la tua salute sta nella potenziale presenza di sostanze tossiche vietate o che possono essere presenti solo in determinate quantità secondo quanto indicato dal Regolamento sui prodotti cosmetici (CE) n. 1223/2009[4]. Inoltre, come se non bastasse, in questi prodotti è stata riscontrata anche la presenza di farmaci. Capito? Farmaci. Come è possibile questo? Facile rispondere: questi prodotti non sono sottoposti a valutazioni sulla loro sicurezza prima di essere messi in commercio. Capito perché costano meno?

QUINDI, COME DIFENDERSI?

L’appello ricade inevitabilmente sull’acquisto consapevole. Come già accennato la regola aurea è questa: un prezzo troppo basso nasconde sempre un costo di produzione altrettanto minimo, che comporta l’utilizzo di sostanze di scarsa qualità e l’azzeramento delle procedure che possano garantire sulla sicurezza di quello che stai acquistando. Diffida poi dalle piattaforme online non autorizzate e rivolgiti esclusivamente a canali ufficiali online e alla grande distribuzione, alle profumerie, farmacie e ai negozi specializzati.

Da parte nostra, ti ricordiamo che i centri estetici e i negozi autorizzati che distribuiscono cosmetici RUCK li puoi trovare nella sezione ‘centri peclavus’ di questo sito. Inoltre, è fondamentale ricercare sempre il sigillo di garanzia RUCK su ogni prodotto: un prodotto onesto deve possedere questo attestato di qualità, apposto per legge direttamente dal fabbricante per la tutela del mercato italiano.

Infine, può sembrare banale ma non lo è, ricorda che la tua salute e il tuo benessere dipende soprattutto da te: evita quindi di comprare questi prodotti non sicuri. La più antica legge del mercato infatti (anche di quello irregolare) è proprio questa: azzera la domanda e ne azzeri anche la produzione.

 


[1]Comando Carabinieri per la Tutela della Salute (NAS). Disponibile all’indirizzo: http://www.carabinieri.it/Internet/Cittadino/Informazioni/Tutela/Salute/01_NAS.htm

[2]Rapex (RapidAlert System for non-food consumer products, Sistema d’allerta rapido per prodotti di consumo non alimentari). Disponibile all’indirizzo:  http://ec.europa.eu/consumers/safety/rapex/alerts/main/index.cfm?event=main.listNotifications&CFID=5497083&CFTOKEN=25157913&jsessionid=09009bf3628b27f2b5f327234272e4f774f1

[3]Regolamento (CE) n. 1383/2003 del Consiglio del 22 luglio 2003. Disponibile all’indirizzo: http://eurlex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:L:2003:196:0007:0014:IT:PDF

[4]Regolamento (CE) n. 1223/2009 sui Prodotti Cosmetici. Disponibile all’indirizzo: http://eurlex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=CONSLEG:2009R1223:20130711:IT:PDF